Pascoli, prodotti e innovazione: esperienze e modelli di sviluppo a confronto
Una importante occasione di confronto sui temi dello sviluppo territoriale, della valorizzazione delle aree interne e delle prospettive della filiera lattiero-casearia regionale è quella programmata per sabato 13 giugno 2026 con il convegno “Pascoli, prodotti e innovazione: esperienze e modelli di sviluppo a confronto”.
L’evento si terrà presso l’Auditorium Santa Caterina d’Alessandria di Vallo di Nera, ed è organizzato nell’ambito del progetto “In-Italy 2026 – Festival del Cibo e del Turismo” dal Corso di Laurea in Made in Italy, Cibo e Ospitalità (MICO) dell’Università per Stranieri di Perugia, in collaborazione con Camera di Commercio dell’Umbria, Comune e ProLoco di Vallo di Nera, con la partecipazione di Slow Food Umbria, ONAF e FIDSPA.
Dopo i saluti istituzionali previsti alle ore 9.45, la mattinata sarà scandita da tre tavole rotonde che metteranno a confronto il mondo della ricerca, delle istituzioni, delle associazioni di categoria e delle imprese.
La prima sessione, in programma alle ore 10 e dedicata al tema “Sviluppo territoriale tra tradizione e innovazione”, offrirà una riflessione sulle strategie di promozione dei territori attraverso il racconto di esperienze virtuose e modelli di valorizzazione locale. Moderata da Luigi Mundula, presidente del Corso di Laurea “Made in Italy, Cibo e Ospitalità – MICO” dell’Università per Stranieri di Perugia, vedrà gli interventi di Gioia Bacoccoli per Umbria Top Wines – Distretto del vino umbro di qualità, Claudia Zarabara dell’Università degli Studi di Padova e Alessandra Cannistrà, presidente di Slow Food Umbria.
Alle ore 10.40 si entrerà nel vivo del tema pastorale con la seconda tavola rotonda, “I pascoli delle aree interne come elemento imprescindibile per un’economia zootecnica florida” con una serie di interventi di personalità del mondo accademico che forniranno un contributo scientifico al tema del convegno, evidenziando l’importanza della tutela e promozione dell’attività pastorale come risorsa strategica per il futuro delle aree interne. L’incontro moderato dal Prof. Roberto Montagnoli vedrà gli interventi di Daniela Gigante, docente dell’Università degli studi di Perugia; Pietro Bellini, Presidente AssoGAL Umbria; Tommaso Campedelli, responsabile della Scuola di Pastorizia Slow Food ed Andrea Palomba, FIDSPA Umbria (Federazione Italiana Dottori in Scienze della Produzione Animale).
La terza tavola rotonda, infine, avrà inizio alle ore 11.30 e riguarderà il tema “Prospettive di policy per lo sviluppo della filiera casearia in Umbria” con l’obiettivo di individuare strumenti, politiche e strategie in grado di sostenere innovazione, competitività e crescita delle aziende del comparto. Alla tavola rotonda, moderata da Federico Sisti, Segretario generale di Camera di Commercio dell’Umbria, parteciperanno: Simona Meloni, Assessore regionale all’agricoltura e al turismo; Agnese Benedetti, Sindaco di Vallo di Nera; Dominga Cotarella, Presidente Nazionale Campagna Amica, Presidente Nazionale Terranostra; Matteo Pennacchi, Presidente Confagricoltura Umbria; Matteo Bartolini, Presidente CIA Umbria; Federico Varazi, Vicepresidente Slow Food Italia.

L’iniziativa aprirà ufficialmente la XXII edizione di Fior di Cacio, evento di riferimento del settore lattiero-caseario umbro che il 13 e 14 giugno 2026 porterà nel borgo della Valnerina i migliori formaggi dell’Umbria e la tradizione pastorale del territorio.
10 Giugno 2026
